Guglielmo Tocci

(S. Cosmo 1827- Cosenza 1916)

 

   Fratello del precedente, deputato (consigliere) provinciale, regio delegato per l’amministrazione straordinaria del comune di Cosenza, deputato al Parlamento nazionale per il Collegio di Rossano (1870-1876). Dalla fine del 1856 al 1860 fu incarcerato per il sospetto di complicità con Agesilao Milano che l’8 dicembre 1856 aveva attentato alla vita di Ferdinando II. Si battè per la soluzione dei problemi più pressanti che affliggevano la provincia di Cosenza: istruzione, viabilità, terre demaniali. Difese i comuni albanesi contro le pretese del limitrofo comune di Acri. Da deputato fu contrario, con discorsi e col voto, alla legge soppressiva delle congregazioni religiose (1873).