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Terenzio Tocci (S. Cosmo 09/03/1880 – Tirana 14/04/1945)
Si adoperò fattivamente per la liberazione dell’Albania dai turchi non solo come pubblicista (caporedattore dei periodici Speranze dell’Albania e Il Corriere dei Balcani, fondatore della Rivista dei Balcani e del quotidiano Taraboshi), ma anche con l’azione politica e militare (nel 1911 costituì in Albania un governo provvisorio). Queste le tappe della sua carriera: prefetto di Corcia (1921), deputato all’Assemblea costituente (1923), presidente della Cassazione penale (1925), segretario generale della Presidenza della Repubblica (1927), ministro dell’Economia (1936), presidente della Camera (1940). Arrestato dai comunisti il 17 novembre 1944, fu condannato a morte. Di lui ancora vivente scrisse Gaetano Petrotta: “Come uomo politico, come funzionario, come giurista, come scrittore, come patriota, il Tocci è una delle figure più in vista della nazione albanese”.
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