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Costume
I costumi che le donne arbëreshe
hanno indossato fino a qualche decennio fa, usati oggi solo in
manifestazioni culturali e di folklore, si tramandano gelosamente da
madre a figlia e rappresentano un vero e proprio capolavoro di
artigianato.
Realizzato in ricchi tessuti
particolarmente sontuosi con rifiniture e decori anche in oro zecchino,
il costume femminile di gala è considerato tra i più bei costumi
popolari europei.
A seconda delle situazioni in
cui viene indossato si distingue in costume di gala, di mezza festa,
giornaliero e di lutto.
Costume di gala
Il costume di gala si compone di
due gonne di seta, di forma identica, portate l’una sull’altra,
finemente pieghettate, dai colori vivi e contrastanti (come l’azzurro e
il roso amaranto oppure il verde e il viola), con all’orlo un bordo di
tessuto laminato in oro, alto 15-25 centrimeti, a seconda delle
possibilità economiche della famiglia.

La prima gonna, sutana razi, è
in raso di seta rosso amaranto, ricadente in fittissime pieghe fino alle
caviglie, con bordo riccamente decorato con ricami in fili d’oro. Su di
essa si indossa un’altra gonna della medesima forma coha.

La coha (si legge zoha)
di seta verde è ricamata con oro fino, con il lembo guarnito
di galloni dorati, più larghi di quelli della gonna sottostante. La coha
è un elemento caratteristico della veste nuziale e segno distintivo
delle donne sposate. Si veste nelle più grandi feste.
Sotto le
gonne, viene indossata la linja.

La linja è una
larga sottoveste di lino bianca con un’ampia scollatura e
ornata ai due lati con merletti arricciati e inamidati. Sopra la linja
si indossa il xhipuni.

Il xhipuni è un
bolerino cucito con stoffa azzurra. Nella parte posteriore è
ornato con tre galloni d'oro di quattro o cinque dita di larghezza.
ACCESSORI

Sqepi: velo ricamato con fili
d’oro intrecciati

Pandera: cintura di fili d’oro,
munita di una chiusura a rettangolo ricamata

Keza: diadema nuziale, copricapo in
seta trapunto in oro e argento.
Kërshet’t: acconciatura del capo (i
capelli sono raccolti in tre trecce avvolte in fettucce bianche: due
piccole laterali, raccolte sulle orecchie; l’altra, posteriore,
attorcigliata sulla nuca, su cui viene appuntata la keza)
Per adornare maggiormente gli
abiti, le donne indossano antichi gioielli molto elaborati.
Costume di mezza festa
Il costume di mezza festa si
compone di:
una gonna rossa pieghettata bordata
di verde

un giubbetto nero ricamato
una camicia bianca con merletto (vedi
linja)
uno scialle in panno di lana rossa,
bordata in oro.
Costume giornaliero
Il costume giornaliero si compone di:
una gonna rossa arricciata

un giubbetto nero
una camicia bianca con merletto (vedi
linja)
un grembiule.
Costume di lutto
Il costume di lutto è uguale a
quello giornaliero, ma di colore nero e senza merletto.
Nel teatro
all’aperto di San Cosmo Albanese si è svolto nel 2003 (5-9 agosto) il II
Festival Euromeditteraneo della Musica e della Danza etnica arbëreshe.
Le foto seguenti si riferiscono alla rappresentazione delle varie fasi
delle nozze arbëreshe.
foto:
Riccardo Baffa |